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Krav Maga

Disciplina Krav Maga

Il krav maga è un sistema di tecniche di combattimento e sopravvivenza nato in Israele nella prima metà del XX secolo. La parola krav maga, significa letteralmente "combattimento con contatto".

Questo sistema venne creato da Imi Lichtenfeld su richiesta del governo Israeliano. Infatti gli venne richiesto di sviluppare un sistema di combattimento efficace ma rapido da apprendere, al fine di addestrare le neonate forze speciali israeliane impegnate subito in una durissima lotta. L'esperienza di Lichtenfeld influenzò pesantemente lo stile e la filosofia del krav maga. Grande ginnasta, pugile e campione di lotta libera, alla base teorica aggiunse una grande esperienza di lotta di strada, maturata in una gioventù in parte passata a lottare per la vita nei vicoli del suo paese natale, allora occupato dai nazisti.

Il risultato della sua opera fu un sistema di combattimento semplice ed efficace, nato appunto per essere appreso in breve tempo. Il krav maga risponde a criteri di tipo militare quali l'efficacia e la rapidità con cui si arriva al risultato desiderato, che spesso è la neutralizzazione definitiva dell'avversario. Infatti esso punta proprio alla neutralizzazione del nemico, prima che questi possa diventare una minaccia, con un mix di tecniche che vanno da pugni a leve articolari, a calci e proiezioni. Esso punta prevalentemente a zone vitali del corpo quali: genitali, carotide, occhi etc, (ritenute normalmente intoccabili negli sport di contatto, e pertanto non può essere praticato in forma sportiva come per tutti gli sport da combattimento).

A ciò si aggiunga la grande attenzione che riveste la preparazione per fronteggiare nemici armati, anche di armi da fuoco.

Il krav maga si rivolge a tutti: uomini, donne e ragazzi. Le sue tecniche trovano particolare riscontro nel campo di operatori della sicurezza, forze armate e di polizia. Grazie ai primi seguaci di Imi Lichtenfeld, oltre che in Israele, il krav maga è ormai diffuso in tutti paesi del mondo, dando vita a numerose scuole.

Imi Lichtenfeld, nacque a Budapest nel 1910 ma crebbe a Bratislava, all'epoca capitale della Slovacchia. Fondamentale per l'educazione di Imi fu la figura del padre, Samuel, un circense esperto di lotta e sollevatore di pesi. In questo clima di grande passione per le attività fisiche e sportive, Imi mosse i primi passi nel mondo del combattimento. Nel 1928 vinse il Campionato giovanile di lotta libera, qualche tempo dopo vinse il Campionato "master" di lotta libera nazionale e di li a poco anche una competizione internazionale di ginnastica e un torneo nazionale di boxe. Gli anni successivi furono un susseguirsi di successi sportivi che testimoniano la sua incredibile predisposizione per gli sport da combattimento. Verso gli anni '30 si trovò ad affinare le sue tecniche di combattimento per le strade, infatti, assieme ad alcuni amici, costitui' un gruppo che si addestrava specificatamente a scontri con le bande sempre più numerose di antisemiti. Nel 1940 lasciò Bratislava e fuggì verso la Palestina, sfuggendo all'olocausto. Nel 1944 partecipò alla costituzione dell'esercito israeliano, addestrando diverse unità di elite di Hagana e Palmach. Per oltre 20 anni mise a disposizione della forza di difesa israeliana la propria esperienza nel combattimento contribuendo a forgiare la leggenda delle unità speciali israeliane. Dopo anni passati al servizio dell'esercito si ritirò non rinunciando però a diffondere le tecniche apprese e raffinate negli anni. Infatti adattò il krav maga a scopi civili per renderlo praticabile anche a donne e ragazzi, al fine di permettere a ogni persona di muoversi liberamente in qualsiasi ambiente.

Il krav maga è insegnato nelle accademie dei più famosi servizi segreti (Mossad, CIA ecc.) e corpi speciali di polizia (come l'FBI) con una sempre più massiccia diffusione in Italia tra le forze dell'ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, baschi verdi della Guardia di Finanza, ecc..), i reparti militari d'elite fino ad arrivare agli operatori della sicurezza e vigilanza privata (es. guardie del corpo).

Da un decennio a questa parte il krav maga è divenuto una realtà anche per i semplici cittadini nell'ambito della difesa personale, in quanto le diverse federazioni e organizzazioni esistenti hanno scientificamente studiato e sviluppato metodi specifici adatti ad ogni individuo, di qualsiasi corporatura (donne, uomini e ragazzi), che si prestano all'autodifesa in qualsiasi luogo e situazione (a piedi, in auto, in ambienti chiusi o aperti, etc...).                                                     (tratto da wikipedia)

 

I principi del Krav Maga di Imi Lichtenfeld

Non fatevi male
Significa arrivare ad un alto livello di competenza nell'autodifesa.
Comunque, se vi fate male, dovete sapere come sostenere l'attacco e come agire correttamente nelle nuove condizioni che si sono create.

Siate modesti
Non vantatevi delle vostre capacità ed evitate i conflitti non necessari.
Dominate il vostro ego e controllate il vostro stato mentale, in modo che non vi tradiscano durante un confronto. Siate pronti ad accettare le critiche e gli insegnamenti delle altre persone.

Agite correttamente
Fate la cosa giusta, nel posto giusto, al momento giusto. Il vostro stato fisico e mentale danno indicazione alle vostre abilità per gestire un confronto fisico.
Utilizzate appieno le vostre capacità, approfittate al massimo degli elementi e delle condizioni che prevalgono nel luogo dove vi trovate, in modo da affrontare la situazione efficacemente.

Diventate esperti, così non dovrete uccidere
Il praticante esperto di Krav Maga non ha bisogno di infliggere danni fisici non necessari ai propri avversari ed è capace di terminare il confronto fisico in breve tempo ed in maniera efficace. Abbiate rispetto delle altre persone, anche durante un incontro pericoloso. D'altro canto, date retta al vecchio adagio:
“Se qualcuno viene ad uccidervi, uccidetelo per primi”, con riferimento alla situazione in cui non avete altra scelta, perché si tratta della scelta tra “voi o lui”.
E' anche essenziale
affinare la propria abilità nel riconoscere il livello di gravità di un possibile attacco. Ciò è particolarmente importante per i giovani, ai quali debbono essere insegnati i valori dell'autocontrollo e della necessità di evitare la violenza, ma che, allo stesso tempo, debbono acquisire la capacità di difendersi efficacemente. Questo atteggiamento significa: per prima cosa, cercate di evitare il confronto, ma, se siete aggrediti, rispondete con un livello appropriato di forza sufficiente a neutralizzare la minaccia ed a togliervi dalla situazione di pericolo.

Evitate i danni fisici
Calcolate attentamente i rischi di ogni specifica azione ed evitate il pericolo, se possibile.
Le vostre azioni dovrebbero essere principalmente basate sull'autodifesa; il Krav Maga pone fortemente l'accento sull'uso delle tecniche di difesa.
Le tecniche del Krav Maga sono state sviluppate come
ampliamento dei riflessi naturali del corpo.
Queste risposte naturali sono state successivamente perfezionate, affinate ed indirizzate ad andare incontro alle esigenze di chi si deve difendere in una data situazione.

Difendetevi e contrattaccate nel modo più veloce e diretto possibile,
da qualsiasi posizione di partenza, prendendo in considerazione la sicurezza e l'opportunità della vostra azione.

Rispondete correttamente, secondo e come richiesto dalle circostanze, valutando attentamente la natura della vostra risposta e la forza dell'attacco (allo scopo di evitare danni fisici non necessari).

Colpite correttamente in qualsiasi punto vulnerabile, nel modo necessario per prevalere sull'aggressore.

Utilizzate qualsiasi attrezzo od oggetto disponibile nelle vicinanze
per la difesa ed il contrattacco.

Nel Krav Maga non ci sono regole, limitazioni tecniche o di correttezza sportiva.
Il principio che costituisce il fondamento dell'addestramento: l'avanzamento da capacità limitate a capacità più ampie (che includano “l'allenamento mentale”) e da una singola tecnica specifica ad un'azione improvvisata, secondo le dinamiche della situazione.